Simboli e pietre che utilizziamo

I SIMBOLI CHE UTILIZZIAMO

Mano di Fatima: le origini di questo simbolo si perdono nei secoli. Come significato esoterico è un potente talismano di protezione, usato come portafortuna per attirare ricchezza, pazienza e gioia e per scacciare il malocchio.

 

L’infinito: rappresenta il sacro, il divino, l’eternità, l’evoluzione, l’amore. È l’equilibrio tra mondo fisico e spirituale, il legame tra lo spazio e il tempo che unisce i vari punti dell’esistenza in costante evoluzione.

 

Fiore di loto: è il simbolo sacro dell’elevazione spirituale e della capacità di saper affrontare le difficoltà terrene rappresentate dal fango dove la pianta vive.

In alcune culture è associato alla rinascita.

 

Elefante: significato simbolico di potenza, saggezza, memoria, temperanza. Simbolo di buona fortuna.

 

Gufo: il significato simbolico del gufo è emblematico di una profonda connessione con la saggezza e la conoscenza intuitiva. Il gufo, a chi lo porta come amuleto personale, conferisce l’ispirazione e la guida necessarie per esplorare l’ignoto, la visione nell’oscurità e la magia della vita.

 

Simbolo OM: è un temine sanscrito (India) e rappresenta l’essenza dell’intero Universo. Il mantra più potente conosciuto in occidente. Simbolo di rinascita.

 

Libellula: simbolo di libertà pace e consapevolezza. Nello sciamanesimo dona il potere di realizzare i sogni.

 

Fata: spirito della Natura, rappresenta la parte magica del femminile. Simbolicamente ha il significato di purezza, spiritualità e indipendenza.

 

Cuore: è un simbolo che rappresenta l’emotività e la moralità insite nell’essere umano. Un tempo si riteneva il cuore sede della mente umana e la forma stilizzata del cuore rappresenta l’amore in tutte le sue sfumature.

 

Piuma: le piume sono considerate messaggi del Mondo Invisibile. Ha molti significati: è il simbolo che rappresenta i sogni, i desideri, la libertà, la leggerezza d’animo e molto altro…

Le piume nello sciamanesimo sono sacre, hanno un valore inestimabile. L’importanza che ricoprono nello sciamanesimo è trasversale a molte culture del mondo, dalle Americhe all’India.

Il messaggio legato all’immagine della piuma è sempre positivo e spesso, trovare una piuma, viene interpretato come un messaggio degli Angeli.

 

Fiore della Vita: racchiude in sé la perfezione, la creazione e il suo completamento. I suoi tanti significati lo rendono un simbolo di equilibrio, armonia, rinascita e protezione, alleati dell’Anima che sceglie di “risvegliarsi”.  Utilizzare questo emblema nella quotidianità significa circondarsi del suo potere e della sua continua fonte di energia.

Il Fiore della Vita è ricavato dalla Geometria Sacra, ovvero lo studio della relazione tra gli equilibri e le forme di microcosmo e macrocosmo.

Questo simbolo contiene tutte le frequenze primarie, dalla luce al suono ed è possibile utilizzarlo per purificare ciò che ci circonda.

 

Albero della Vita: viene definito come un albero mistico e magico e costituisce un simbolo proprio di numerose culture fin dai tempi antichi.

Rappresenta la nascita e la rinascita. È di buon augurio per chi sta per iniziare una nuova vita che sia basata su solide radici. Portafortuna per un neonato.

Rappresenta il buon auspicio per un’esistenza solida, prosperosa e intensa.

 

Stella a sei punte: detta anche Sigillo di Salomone e Stella di David.

È un simbolo costituito da due triangoli equilateri intrecciati, noto anche come Esagramma.

Esprime l’unione tra il maschile e il femminile, il cielo e la terra e il mondo spirituale con il mondo materiale.

Con l’incrocio dei due triangoli si forma un esagono centrale che rappresenta il cuore dell’Uomo stabile e in equilibrio che, attraverso queste due qualità, raggiunge la saggezza e la forza interiore.

Quando è presente un punto all’interno dell’esagono centrale simboleggia l’unione di tutti gli elementi esistenti.

Nella concezione cabalistica assume il significato di unione e armonia tra il microcosmo e il macrocosmo.

Il simbolo della Stella a sei punte non è privo di valenze archetipiche, dato che si trova in diverse culture.

I due triangoli intrecciati figurano anche nel patrimonio simbolico dell’Islam, nel quale hanno assunto valenze terapeutico-mistiche e alchemiche.

L’Esagramma è diffuso e usato anche in altre antiche religioni orientali come il Gianismo, l’Induismo (con la OM al centro è il simbolo di Visnu) e nel Buddismo (simbolo tantrico).

Come Chiave di Salomone è rappresentata nei più antichi trattati di Magia ed è anche utilizzata dalla Massoneria.

 

Tartaruga: rappresenta la tenacia, la resilienza e anche la longevità.

La tartaruga è uno degli animali più antichi e per questo ha da sempre un ruolo simbolico importante. Immagine dell’Universo e della Terra, viene definita saggia e portatrice di verità.

In molte culture rappresenta prosperità, felicità e fortuna. Conferisce sicurezza e stabilità.

 

Triscele o Triskell: il simbolo celtico più conosciuto e diffuso al mondo.

È legato al numero tre, definito il numero perfetto.

La Triade era il sistema con cui i Celti concepivano il mondo e le divinità che avevano sempre una triplice funzione.

Il numero tre esprime i cicli e i ruoli della vita: Inizio – Fertilità –Fine. La fine che si collega alla morte che, come la nascita, è la porta verso un’altra vita.

Il Triscele rappresenta i Tre Mondi che compongono l’universo visibile e invisibile: il Mondo dell’Assoluto, il Mondo Spirituale e il Mondo Umano o della Prova.

I suoi doni: forza, saggezza e amore.

 

Croce celtica: detta anche Druidica, rappresenta il più alto simbolo della conoscenza iniziatica degli antichi Druidi, contemplato come Sigillo del Sapere e dei quattro elementi che confluiscono al centro di un cerchio che è simbolo del quinto elemento, lo Spirito.

Rappresenta anche i quattro punti cardinali, la sacra via che l’Uomo può percorrere:

  • il Nord, il freddo, le prove materiali che ci temprano e migliorano
  • l’Ovest, il tramonto, il buio, i misteri e la rinascita
  • il Sud, la buona stagione, le cose che crescono
  • l’Est, dove sorge il sole. È il potere spirituale, la luce, la vita stessa e la conoscenza.

Il suo significato: speranza, vita, onore, fede, equilibrio e temperanza.

 

Nodo celtico: rappresenta la continuità della vita.

Simbolo dello scorrere dell’energia Divina che si manifesta in tutta la creazione di questo Pianeta: dall’uomo agli animali sino agli esseri vegetali e minerali. Il nodo celtico è simbolo di energia spirituale, continuità e del percorso di crescita di ogni creatura. È un talismano che protegge dalla negatività. Regalato è l’augurio di prosperità e longevità.

 

Angelo: rappresenta il contatto tra cielo e terra, tra il mondo invisibile e quello degli uomini. Angelo significa “messaggero”. È simbolo di forza, coraggio e perseveranza. Esprime anche la determinazione e il raggiungimento degli obiettivi, la ricerca della verità.

 

Spirale: è simbolo di morte/rinascita, di espansione e sviluppo se parte dal centro verso l’esterno e di contrazione, di ritiro se dall’esterno va verso il centro.

È la forma del movimento circolare che si avvicina al centro per poi allontanarsene e viceversa, muovendosi come tutto l’Universo.

Noi usiamo la spirale che parte dal centro verso l’esterno che simboleggia il risveglio dell’energia, il movimento creativo divino, l’anima che continua il suo cammino.

 

 

I CRISTALLI CHE UTILIZZIAMO

 

Un semplice sassolino colorato e levigato non è che una goccia di Universo che ci parla dei sui 30 e più milioni di anni di vita: non banalizziamolo usandolo senza avere coscienza e conoscenza di quello che può donare.

 

Occhio di tigre: nel Medioevo era utilizzato come amuleto contro il malocchio. Dona forza, coraggio, aiutando l’individuo nei momenti di difficoltà. Favorisce il raggiungimento degli obiettivi, stimolando il soggetto a concretizzare le proprie idee. È un ottimo antidolorifico. Protegge il fegato e l’apparato digestivo.

 

Quarzo ametista: si rivela utile come pietra meditativa perché esalta la capacità introspettiva. È detta pietra dell’anima in quanto favorisce l’elevazione spirituale, l’ispirazione e l’intuizione. Rafforza il senso di giustizia e la capacità critica. Allevia i dolori soprattutto il mal di testa, la stanchezza fisica e mentale, concilia il sonno.

 

Corniola: è una varietà di agata che varia il suo colore dal rosso fino al marrone. Gli antichi Egizi lo portavano al dito per allontanare l’invidia, la gelosia e l’odio. La corniola stimola la passionalità e la sensualità, favorisce la chiarezza mentale. Facilita l’assimilazione delle vitamine e dei minerali nell’organismo. Stimola il metabolismo favorendo l’appetito ed è utile per combattere gli stati depressivi.

 

Diaspro: può essere rosso, giallo, marrone-beige-verde. Aiuta a perseguire sino in fondo i propri scopi, promuove il coraggio, la volontà, la tenacia e la capacità di proteggere se stessi. Rafforza la rettitudine e l’onestà, stimola la fantasia e aiuta a concretizzare le proprie idee. Favorisce la digestione, è utile per problemi relativi al fegato e alla circolazione sanguigna. Rafforza il sistema immunitario, mitiga le allergie e il raffreddore da fieno. Svolge un’azione antinfiammatoria e protegge da fattori inquinanti.

 

Pietra di luna: fin dall’antichità questa pietra simboleggiava le virtù femminili legate alla sfera dell’intuizione, dei sentimenti e della fertilità. I Romani l’associavano a Diana, dea protettrice delle donne. Stimola l’attività onirica, producendo sogni lucidi. Aiuta l’individuo a esternare i propri sentimenti. Dona pace e tranquillità. Aiuta la donna ad armonizzare il ciclo ormonale. Favorisce il sonno.

 

Ematite: era già utilizzata nell’antico Egitto per stimolare la coagulazione del sangue e nel Medioevo era chiamata “pietra del sangue”. Favorisce la concentrazione e lo studio. Rafforza l’autostima, donando coraggio e vitalità. Aumenta l’assimilazione del ferro, stimolando la produzione di globuli rossi. Stimola l’apporto di ossigeno a tutti i tessuti dell’organismo.

 

Quarzo rosa: è conosciuto fin dall’antichità. I Romani lo utilizzavano per cicatrizzare le ferite, mentre i Greci credevano che fosse un dono di Eros per gli uomini. Da sempre è considerata la pietra dell’amore e della fertilità. Accentua la sensibilità, rafforzando la predisposizione ad amare se stesso e gli altri. Sviluppa la capacità decisionale dell’individuo, liberandolo dalle ansie e infondendo calma. Rafforza il sistema cardiovascolare e stimola la fertilità. Attenua stress e tensione.

 

Citrino: fa parte della famiglia dei quarzi. Il citrino è considerato la pietra della mente, aiutando l’individuo a rielaborare le proprie impressioni. Favorisce la chiarezza di pensiero, aprendo la mente a nuove riflessioni. Infonde gioia di vivere, sviluppando l’autostima. Facilita il processo digestivo. Rafforza il sistema nervoso e allevia gli stati di depressione. Protegge dagli intrighi e dall’invidia.

 

 Quarzo avventurina: aiuta a trasformare i sogni in realtà. Stimola entusiasmo e fantasia. Sviluppa uno spirito di tolleranza e apertura nei confronti delle idee altrui. Utile per contrastare la presenza di colesterolo nel sangue. Svolge un’azione antiinfiammatoria e antidolorifica. Allevia i disturbi provocati da dermatiti e allergie.

 

Cristallo di rocca: i Greci pensavano che fosse ghiaccio congelato per l’eternità. Ha in sé tutti i colori dello spettro luminoso e tutte le energie cosmiche. È una pietra che favorisce la meditazione. Procura pace e armonia, stimolando la lucidità e l’equilibrio mentale. Protegge il sistema nervoso, riequilibrando le funzioni del cervello. È indicato per alleviare gli stati febbrili. Regola l’appetito e cura i problemi di digestione.

 

Ossidiana: è una pietra conosciuta fin dall’età preistorica, da essa l’uomo ricavò le prime armi. L’ossidiana è un vetro vulcanico di varia composizione chimica. Aiuta a superare le paure, gli stati di panico ed i traumi di ogni tipo, equilibra gli umpulsi emotivi, riduce l’ansia. Fa emergere le capacità latenti, rende aperti, sensibili e ottimisti. Attenua i dolori, in particolare quelli conseguenti a distorsioni, stiramenti, contusioni. Favorisce l’irrorazione sanguigna e la guarigione delle ferite. Purifica l’ambiente eliminando eventuali influenze negative.

 

Turchese: è utilizzato da migliaia di anni. L’energia naturale di questa pietra aiuta a comunicare la verità, aumenta la forza spirituale e la capacità di esprimersi. Abbassa lo stress, protegge la gola. Conferisce stabilità, equilibrio e pace. Stimola la creatività,  a sviluppare i propri talenti ed è considerato un amuleto di buona fortuna nei viaggi. Aiuta nel processo di disintossicazione.

 

Lapislazzuli: è una pietra che vibra soprattutto con il chakra del terzo occhio: sviluppa l’intuito amplificando ed espandendo le capacità psichiche (intuizioni). Attiva la ghiandola pineale e apre la comunicazione con il proprio mondo spirituale. Come tutte le pietre blu stimola anche il chakra della gola, migliorando la creatività, creando chiarezza nel comunicare e profondità di pensiero. Viene considerato un cristallo legato alla verità poiché permette di parlare senza tradire il proprio cuore.

Per ciò che riguarda la salute il lapislazzuli è collegato al benessere della tiroide, della gola, del sistema immunitario e del sistema nervoso. Può alleviare l’emicrania e aiuta chi si sente ansioso o depresso.

 

Opale: per i Romani era il simbolo della speranza e della purezza. Nell’antica Grecia si credeva che gli opali avessero il potere di conferire la preveggenza a chi li indossava. In India rappresenta la Dea dell’Arcobaleno (Manasa e Iris per i Greci). Gli Arabi credevano che l’opale cadesse dal cielo in lampi di luce.

L’opale ha un effetto benefico generale sulla salute, soprattutto sulle articolazioni. Riequilibra il sistema nervoso. Ispira gioia di vivere e stimola il desiderio di cambiamento. Favorisce l’ottimismo e la sessualità.

È una pietra consacrata alla verità e all’altruismo, è inutile tentare di utilizzarla se si perseguono scopi egoistici o distruttivi.